In Italia 7 famiglie su 10 consumano prodotti a base vegetale e quasi 1 su 2 acquista abitualmente questi alimenti. E’ quanto emerge dall’indagine condotta dall’Istituto di ricerca NielsenIQ per Unione Italiana Food, secondo la quale non è una moda ma una scelta consapevole. Si parla di 17,7 milioni di famiglie, di cui la metà acquirenti ‘non occasionali’. Prodotti a base vegetale nel carrello di tutte le tipologie di famiglie, non solo vegane o vegetariane, per inserirli all’interno di una dieta alimentare varia ed equilibrata. Due su 3, infatti, li acquistano ‘in alternativa’ ai prodotti a base di proteine animali e non in ‘sostituzione’, a conferma del fatto che a tavola c’è posto per tutti. Quanto alle categorie merceologiche del vegetale, 13 milioni di famiglie consumano secondi, 10,7 milioni ‘bevande, 4,3 milioni ‘alternative allo yogurt’ e 3,4 milioni ‘gelati e dessert’. “E’ un mercato cresciuto negli ultimi anni e destinato a svilupparsi ulteriormente – afferma Sonia Malaspina, presidente del Gruppo Prodotti a base vegetale di Unione Italiana Food – perché incontra e appaga le richieste di tanti consumatori. Del resto, cibi come le polpette di melanzane, le panelle di ceci o le bevande di mandorla, solo per citarne qualcuno, fanno parte da sempre della nostra cultura culinaria”. Anche le ‘bevande a base vegetale sono molto apprezzate, con una richiesta in crescita. Il 42% delle famiglie le consuma in media 3-4 volte a settimana. Secondo la ricerca le famiglie non occasionali, circa 12,2 milioni, sono concentrate nel Nord Italia, con un’età media tra i 25 e i 54 anni, che vivono prevalentemente in nuclei familiari medio-grandi in cui il responsabile acquisti ha tra 45 e i 50 anni, con figli dagli 11 anni in avanti. In particolare, si tratta di persone alla ricerca di cibi e bevande con garanzie di caratteristiche nutrizionali e gusto. Critici e attenti a ciò che mangiano, leggono e si informano su ciò che acquistano e sono assai curiosi e aperti alle novità, con un’alta propensione a scelte sostenibili.