Una dieta vegana a basso contenuto di grassi favorisce una perdita di peso più marcata rispetto alla dieta mediterranea, anche quando include alimenti come patate e cereali raffinati, classificati come “non salutari” dal plant-based diet index. E’ quanto emerge da una nuova analisi pubblicata su Frontiers in Nutrition dal Physicians Committee for Responsible Medicine, che ha riesaminato i dati di uno studio clinico randomizzato e cross-over condotto su 62 adulti in sovrappeso. La ricerca rivela che la semplice sostituzione di prodotti animali con cibi vegetali, insieme alla riduzione di oli e frutta secca, è una strategia efficace per favorire il dimagrimento, indipendentemente dal profilo qualitativo degli alimenti vegetali assunti. Lo studio originale aveva confrontato una dieta vegana povera di grassi basata su frutta, verdura, cereali e legumi con una dieta mediterranea focalizzata su vegetali, legumi, pesce, latticini a basso contenuto di grassi e olio extravergine d’oliva.